GAY/SINGLE/incubi dopo il risveglio



Sveglio da poco, potrei dormire di più, ma un attacco d'asma notturno mi ha sconquassato parecchio.
Quindi ho gli occhi aperti, è presto, cosa potrei fare?
Mi avvolgerò nei miei soliti vortici di domande senza risposta.
Tema di oggi, la solitudine, ma non quella fisica,
all'apparenza siamo tutti sommersi di gente, persone, figure, ombre,
ma appena ci si trova davanti a uno specchio anche solo per caso, mentre ti lavi le mani e alzi lo sguardo e ti vedi riflesso, vedi le cose come stanno veramente,
sei solo, siamo soli, dobbiamo arrangiarci.
Questa abitudine, questo modo di sentirci, fa comportare in una certa maniera, ci mettiamo sulla difensiva chiudendo oltre il nostro cuore anche la nostra mente,
che diventa ottusa, spigolosa e  fredda.
Questo processo fa sentire soli anche gli altri, quindi il tutto non è altro che una reazione a catena,
un epidemia degli ultimi anni, un contagio nato da non so dove.
Sta di fatto che nessuno, compreso il sottoscritto vuole responsabilità verso un altra persona, o in ogni caso quando pensiamo di essere pronti a prendere in mano la situazione, sarà l'altro a mancare, a fare o dire qualcosa che ti bastonerà le gambe in maniera tale da paralizzarti.
La paralisi inizia come un brivido, una brutta sensazione, come se le gambe non reggessero il peso di una tale situazione, ovvero che la persona a cui sei pronto a dare tutto, non è pronta a prendere nulla.
I muscoli quindi ti si congelano, il gelo sale al cuore, sta cancellando storie e condizionando i tuoi approcci futuri, tu non lo saprai sul momento, ti sentirai solo ferito, ignorando che tu stesso diventerai quello che odi di più e trasformerai altre persone.
Dopo questo discorso ho in mente solo immagini di Walking Dead, orde di persone con la mente fissa in una sola direzione.
Tutti dicono sempre di essere in ansia, ma quell'ansia è in tutti perchè noi stessi la creiamo, vogliamo e cerchiamo, ci fa stare bene in un certo senso.








ph.Marcello Marano

GAY/SINGLE/L'IMPORTANTE É SUDDIVIDERLI




Eccomi qui a spingere di nuovo la mia solita cariola piena di domande, soggetti e questioni.
Oggi mi frulla per la testa la parola "importante".
Cosa per noi è importante?
Io come tutti, cerco qualcosa di importante, magari ci siamo vicini o la stiamo già vivendo, il vero miracolo sarebbe rendersene conto o sapere almeno se ci siamo minimamente vicini.
Il ventilatore sta muovendo questa aria calda e in zona soppalco non si ragiona bene ne si arriva a nessun punto di questa questione.
Altro punto da affrontare, tutti noi vorremmo qualcuno che ci consideri importanti e quello che invece continuo a vedere in giro sono gruppi di persone usa e getta che hanno portato anche me a comportarmi di conseguenza, in molti casi per non far vedere che ci rimanevo male accorgendomi che dopo un rapporto non mi rimaneva nulla in mano, se non polvere e un saluto smilzo in giro scontrandoci per sbaglio.
Mi sono raffreddato molto, ri-raffreddato, non so come definirmi di nuovo, ho spazio nel mio cuore per poche persone e loro sanno di esserci, glielo ripeto spesso per non farli preoccupare.
Ci si imbatte in persone che credi belle, ti ci affezioni, sorridi, stai bene, ma nel mente ti rendi già conto che non durerà, ti imponi di smetterla di farti viaggi mentali perchè tanto siamo alle solite.
Allora viviamoci le cose sul momento, bisogna fare cosi, non è accontentarsi, è prendere una dura realtà dal lato più carino e sopportabile, ma inevitabilmente finirai anche tu in quel circolo e ti comporterai come tutte quelle persone che non hanno voluto approfondire perchè incasinati da un ex, o presi dalla foga estiva di fare sesso ogni sera un tizio diverso.
Sto cominciando a creare categorie per individuare le varie tipologie di ragazzi:

I teen appena maggiorenni, pronti a dare il loro amore a tutti i contatti whatsapp,  anche contemporaneamente.

Quelli che invece, sei subito il loro ragazzo, e stai vivendo una bellissima storia, ma tu non lo sai, non li hai mai visti, sei solo gentile con loro dopo aver scambiato il numero, ci si sente di tanto in tanto,
te ne accorgi, quando dal nulla dopo tre giorni che li conosci, ti fanno sceneggiate telefoniche dove si parla di cose che nemmeno marito e moglie si rinfacciano.

I senior, che all'apparenza ti fanno sentire in una botte di ferro, pensi " wow uno maturo finalmente ".
Poi ti accorgi di essere tu ad aiutare loro a sentirsi "forever young", li vedi presi a pavoneggiarsi nei locali come se fosse ancora il 1985 e "le rughe cosa sono?".
Ti vogliono solo succhiare via la giovinezza, come le mummie nei vecchi film dell'orrore.
In molti casi vedi questi omoni fare discorsi stupidi, su chi a visto chi su facebook e la cosa migliore che ritirano fuori sono le battute di Karen Smith di Mean Girls.
Tu li guardi immobile, ti accorgi di quanto gli anni non ti possono regalare saggezza, ne portare via l'etichetta che hai sulla fronte con scritto "infantile".

Mentre girovaghi nello Gayzoo potrai anche notare i "feriti", mogi, pacati, delicati, introversi quanto basta, che ti si avvicinano come se fossi il primo dopo la rottura con il loro ex.
All'inizio son convinti forse nella loro testa, che sarai tu a salvarli dall'oscurità della vecchia storia, dai ricordi e dai pianti.
Ci vivi assieme dei bei momenti, serate, cene, feste, ti ci diverti in maniera naturale, ti dice pure che le sue amiche (cosa importantissima) ti approvano,
poi ci fai sesso e tornano tristi, cupi, io ormai lo capisco al volo subito dopo, li osservo li nel letto senza fare domande, stanno li nudi in posizione fetale disperati e io immagino un anello alla loro caviglia, una catena pesantissima che porta a una palla ancora più pesante di ferro, quasi irremovibile, che guardandola bene da vicino ha incisa la faccia del suo ex.

I disinteressati poi, quelli che, che tu ci sia o no chi se ne frega, magari una leggera foga iniziale data dalla voglia del momento, ma del resto pochi commenti, ne complimenti, si fa e poi cominciano a fare cose in casa tipo faccende, e tu ti senti uno sgabello, di quelli che non è mai nel posto giusto e il padrone di casa ci inciampa sempre.

Gli innamorati inizialmente, che, sei il ragazzo dei loro sogni in chat, che con te vorranno vivere mille cose e le conversazioni si proiettano in un futuro lontano, tu ogni tanto ti fermi a pensare che son passate solo due ore dal suo approccio, ma torni a cavalcare i cavalli bianchi che stavate cavalcando poco prima perchè fantasticare ti fa stare bene.
Arriva poi un momento dove l'innamorato istantaneo arriva al punto di non resisterti anche se si è solo in chat e ti dice quanto ti desidera anche sessualmente, tu lusingato ti fai prendere fin che i discorsi non diventano più spinti e quando meno te lo aspetti, lui evapora, tu pensi che sicuramente avrà finito i giga mensili, le batterie degli smartphone durano nulla, oppure che il sonno ha avuto la meglio, ecco continuate a pensarla così e non che questo ha finito di fare i suoi comodi e tu sei stato la linea erotica che una volta si pagava 1€ a messaggio.

Non so che dire, non sono amareggiato da tutto questo, sono divertito, felice di essere consapevole e imparare ogni giorno cose nuove in questo ambiente che mai smetterà di stupirci, individuando tipologie di persone diverse, alcune da vivere e  altre da annullare dalla vita come possibili compagni.
Non dovete buttare nel cesso una brutta esperienza, ma bisogna raccoglierla, stirarla, piegarla e riporla in quell'armadio gigante di esperienze che ti aiuterà a non ricadere nella stessa buca infangandoti nuovamente dalla testa ai piedi.



BOWTIEBOY la serie TRAILER




Ecco il trailer della webserie in uscita il 7 settembre qui sul mio blog alle 19,30.
Episodi ispirati ai miei post, a un periodo della mia vita che mi ha cambiato in tanti lati e chi mi segue lo sa bene perchè ho subito una mutazione in tutti i sensi.
Che dire, un grande lavoro di squadra che spero apprezzerete.
Non abbiamo fatto niente di sofisticato o esplosivo, non vi vogliamo portare verso una precisa emozione o sensazione con il nostro "mini telefilm",
sono immaginari naturali, momenti vissuti e riprodotti nei luoghi e colori
che più ci ispiravano, a volte vi ritroverete davanti a una scena che sembra non portare a nulla,
ma sarà proprio quella a cambiare tutto.


BOWTIEBOY 
"tutto può cambiare quando meno te lo aspetti"




Gay/single/cuore

Arriva un momento dove la persona a cui dedichi tutto, che ami più di ogni altra cosa al mondo, diventa quella a cui fai più male di tutti.
Le circostanze, il momento sbagliato per entrambi, la situazione, 
potremmo dare la colpa a tante cose anche se la veritá é che entrambi al momento non eravamo pronti a sacrificare abbastanza.
Eravamo perfetti in tutto, eravamo entrambi la persona migliore da avere accanto, due elementi perfetti in una dimensione sfavorevole, spigolosa, una dura prova, che noi deboli per tante ragioni non siamo riusciti a superare.
Rimarremo speciali per sempre ed entrambi speriamo di rincontrarci da grandi, realizzati e pronti a volerci, carichi di forza e determinazione.
Noi saremo sempre speciali, lo sappiamo, nonostante la rabbia in certi momenti, ci riserveremo sempre un angolino nel cuore, per quello che inizialmente era un compagno di bicicletta, amico, compagno di serate e balli imbarazzanti ed infine l'amore buono.



Ore 6:42


Come dice il titolo del post, sono le 6:42.
Mi ritrovo a camminare con un piede messo abbastanza male, ma il dolore è l'ultima cosa che mi sconvolge.
Tutto serve.
Zoppico verso casa mia, credo.
Un altro capitolo di vita si conclude e io ho bisogno di una secchiata d'acqua fredda in faccia, dobbiamo svegliarci in un modo brutale per proseguire e per poter ricevere quella carica di rabbia, dolore ed esasperazione che ci permetterá di rendercene conto.
Sicuramente è la cosa piú bella che mi sia capitata negli ultimi tempi, ma assieme diventiamo troppo spesso nocivi a noi stessi e verso i nostri progetti.
Una parte di me, una piccola parte, vorrebbe trovarselo dietro ora, per risolvere e realizzare che in ogni occasione lui ragiona esattamente come vorrei, ma l'altra percentuale gli è grata per tutto questo e per aver chiuso questa sessione indefinibile.
A volte roviniamo i nostri progetti e in altri casi, sono le nostre ambizioni a distruggere quello che si costruisce assieme.
Ho freddo, la caviglia si gonfia sempre di più, questo mi servirá a lasciare un enorme segnalibro, che mi impedirá di rileggere pagine giá studiate, imparate a memoria e ripassate tante volte.
Non guardo nemmeno la strada, sono sveglio da esattamente 24 ore, ma di dormire non mi sfiora nemmeno l'idea.
Tutto parte da una sbornia, in un periodo dove la tensione è alta, dove non trovi altro sfogo che questo, giramenti di testa e illusione di felicitá.
É giorno giá da un bel pô e sono sempre piû confuso, ma più mi avvicino a casa, piú sono convinto.
Nulla ha interrotto il mio percorso, se le cose sono andate cosí, tutto si spiega da sè.



Ottimo streetfood!


Scovato questo bio streetfood in zona Parioli a Roma, mi sono innamorato del fatto che vendessero dai polli alle uova, conservando una parte del chiosco ad hamburger e crocchette di mille tipi da gustare subito.
Io ho preso un mix di polpette croccanti e alette di pollo aromatizzate.
Sapori e gusti diversi come carota zucca e spezie, impanature al limone e paprika.
10+ a questi giovani ragazzi organizzatissimi.
Carina molo la location nei banchi del mercato alimentare, tra chioschettindi pesce fresco, frutta e verdura e macellai.
Se riuscite e siete in zona, passateci.







Morning

Quando il mattino assieme alle coperte calde ti costringono in quei pochi centimetri di letto confortevole ed accogliente.
Quelle domeniche dove non ti alzeresti mai, rimanendo tra grattini, pelle d'oca e qualche sguardo fuori dalla finestra, alla nebbia fitta e al paesaggio grigiastro.



i primi tre episodi di STYLING FIGHTER

Mi sono ritrovato a presentare, cosa mai fatta in vita mia e sinceramente 
non mi rendo ancora conto del risultato.
So solo che mi diverto e ogni puntata mi confronto con persone meravigliose.
Qui sotto vi posto i primi tre episodi uno più divertente dell'altro.


Sacchi di pelle

Una parentesi mi si é aperta tra i pensieri vari.
Poi parlando con un amico ho confrontato le mie esperienze con le sue.
Vi é mai capitato di essere garbato e gentile con un ragazzo per poi chiedergli di uscire?
Vi è mai capitato che questo accettasse e poi all'ultimo si ritirasse?
Al mio amico si è da quello che dice non c'è rimasto bene per nulla anche se di tempo ne é passato parecchio.
A me é capitato una volta un caso del genere, mi diede un appuntamento, riuscimmo ad uscire io e il ragazzo del momento, tre ore di chiacchiere e lamentele da parte sua sull'ex  (0_o) poi un mezzo bacio e boh l'atmosfera non la ricordo ma rimane comunque un orribile vago ricordo.
Ora viene il bello...
Passano i mesi...
Kili e Kili se ne vanno dal mio corpo...
Il mio umore salta da pessimo a colorato e ottimista...
Lui si rifá vivo come fosse passata solo qualche ora dall'ultimo saluto e come se io avessi influenzato negativamente il meraviglioso appuntamento che mi stava offrendo.
"Ma dai io ci tenevo ma non ti sei fatto più vivo!!!"
Falso...
"Vedendo come ci siamo salutati avevo paura a scriverti" 
Bugiardo...
"Mi piacevi e ora mi piaci ancora di più"
Viscido...
Seriamente qualcuno ci casca?
Lì un pensiero unico mi si materializzó davanti.
"Siamo solo dei sacchi di pelle rosa, modellati in maniera diversa, pieni di carne, sangue e ossa.
Che si travestono per distinguersi l'uno dall'altro.
O che per essere più sicuri copiano il travestimento di altri.
Ma comunque sacchetti, che si attraggono grazie a un generale aspetto alla copia e incolla da rispettare."

Questa parentesi mi ha fatto pensare a quello che ho e a quanto sono fortunato al momento.
E se chi ha una bella storia, qualcuno che gli vuole bene, lo ama, lo accoglie nella sua vita condividendo tante cose,
decide di fare a meno di tutto questo per paura, codardia e motivi stupidi, é un idiota e deve ancora capire quali sono le cose importanti della vita.
La cosa più preziosa oggi non é una casa grande, un auto lussuosa o il gioiello più pesante, ma una persona che desideri le tue stesse cose.
Perchè sfido chiunque a vivere nell'appartamento perfetto circondato da tutto quello che materialmente si puó comprare, con rimorso, solitudine e pensieri negativi che fluttuano nell'aria.