Gay/single/l'estate arriverá




Sento l'arrivo dell'estate con un formicolio allo stomaco che non riesco a collegare a nessuna emozione.
Quest'anno è diverso, non ne ho paura!
Penso di essere cambiato, non credo mi abbronzeró al sole ne giocheró a volley in spiaggia facendo il bagno tra le bestiacce marine con un costumino a mutanda, ma almeno me la godró in alcune parti.
L'inverno rimane la mia stagione preferita, ma credo che tutte le stagioni debbano piacere per qualcosa o per altro.
Non cercheró più la stagione fredda per nascondermi, questo è sicuro, bisogna adattarsi al meglio a tutti i cambi climatici.
Nella mia testa sento delle belle canzoni estive già, immaginandole come sottofondo alle feste, serate e giornate.
Stando bene accetti e accogli tutto diversamente, un tempo ero il bastian contrario di tutto, ora vivo tutto quello che viene, trovando il modo per calzarlo al meglio.
Cerco di essere gentile con tutti, anche se qualcuno é interessato ad altro e interpreta la mia gentilezza per invaghimento, e assicuro a chiunque che quello che continuo a non cercare è proprio di "innamorarmi".
Amo i miei amici, piu della mia vita, senza non credo sarei nulla.
I nostri salotti che prendono vita ovunque, davanti ad un faló seduti sui pallet, al Pappa Reale per i nostri brunch che diventano merenda, sdraiati in un prato, parlando di ogni, i discorsi seri che precipitano in descrizioni di peni stravaganti e i falsi orgasmi delle girls, con gli innamoramenti istantanei di tutti.
Potrei morire ormai senza queste cose.
Sono curiosissimo di sapere come occuperemo le giornate calde che sospetto non tarderanno molto ad arrivare.


Gay/single/quando piaci alle amiche


Cosa che sto notando parecchio è:
SE PIACI ALLE AMICHE DEL TIZIO CHE FREQUENTI, HAI CONQUISTATO ANCHE L'80% DI LUI.
Non sto parlando di una mia esperienza personale, mi guardo intorno, etero, gay, la cosa non cambia, il giudizio della migliore amica/amico é fondamentale.
In passato è capitato anche a me di rivalutare qualche ragazzo per insistenza delle ladies che mi circondano.
IL RIPESCAGGIO che brutta cosa...
Se sapessi di qualcuno che l'ha fatto con me, morirei, meglio non sapere.
Per fortuna io non mi faccio condizionare negativamente, nel senso che se uno mi piace e le mie amiche lo odiano, "chissene" come direbbe Regina, lo continuo a vedere, anche se con il loro giudizio buttano una nuvola scura e negativa su di me.
Oggi ho anche fatto una cit. Gay, tratta da un film BIBBIA per gli omosessuali.
Sto migliorando, meno bastian contrario dei lustrini e piu simpatico (spero).


Gay/single/il ritorno del caos


Avevo giá scritto questo post ed é scomparso di punto in bianco.
É tornato il caos e la confusione schifosa nella mia testa.
Ovviamente anche questa volta si esterna con il vero e proprio casino, la mia stanza da letto e il mio armadio potrebbero esplodere da un momento all'altro.
Non manca nulla all'appello, sono esattamente io, sempre io, il solito me che avendo carenza di qualcosa compra scarpe, e ne sono arrivate altre 5 paia alla mucchia.
Sto bene, prendo colpi, incasso, ma rimango su, non mi fa più male nulla.
Vorrei fingere di essere preoccupato di rimanere vuoto, le possibili delusioni le fiuto prima, le evito e somatizzo, il mio cuore è tranquillo, la temperatura scende ma almeno non soffro.
Davvero potrei affrontare qualsiasi cosa con quello che sto accumulando nel bagaglio esperienze e se mai dovessi scrivere un libro sul patchwork di elementi che mi sono passati davanti cattivi e buoni, divertirei sicuramente una gran fetta di pubblico.
Cosa voglio ora?
Un bel weekend!
Non pretendo altro che staccare la spina e intrattenermi in quelli che sono i divertimenti offerti nelle vicinanze.
Guardo oggetti che mi ricordano qualcosa, penso di buttarli dal terrazzo, romperli, ma non mi faccio piu toccare nemmeno da queste situazioni.
Mi si é formata una cazzo di armatura e sono felice di questo.
Ho la consapevolezza al momento, che nulla mi potrá far soffrire e per quello che ho passato sono molto contento di questa cosa.



Gay/single/imprevedibili giornate


Ultimamente le mie giornate finiscono in modi assurdi.
La giornata tranquilla con finale meraviglioso e inaspettato.
La giornata bella con finale scarso.
La giornata dove a tenerti su è il pensiero di una serata perfetta che poi si stravolge, diventa strana, é invasa da sconosciuti, tu ti senti un po' scemo ma comunque ti tieni come sempre tutto dentro, compri delle caramelle gommose alla frutta e ti infili al cinema, compri un biglietto per "storia di una ladra di libri", ultima proiezione delle 22,40, devi aspettare sulla poltrona nell'atrio ancora 40 minuti, allora compri una liquerizia di quelle bucate dentro a cannuccia, le stesse che ti comprava tuo nonno da piccolo al cinema dove lavorava.
50 centesimi per una cannuccia di liquerizia, caro il 2014, così cominci a scrivere un post sul diario a cui tutti hanno accesso e pensi di sentirti più leggero sfogantoti sui tasti dell'iphone.
Deve ancora passare una bella mezz'ora, per fortuna hai i pollici grandi e fai tanti errori, quindi correggendo di continuo una parola su tre perdi minuti in più...
Sei da solo al cinema, e anche solo in tutto il cinema con il tizio del bar che sbuffa e la cassiera che parla al telefono con le amiche di una serata del prossimo weekend,
Non andiamo la perché ci siamo già state poco tempo fa...
Anche se la invitiamo lei non viene mai...
Ma dai non mettiamoci troppo eleganti...

Ti fissi a guardare i lampadari sferici, una trentina, ma di accesi ce ne sono solo 10.
Odore di pop corn e burro, il barista li sta smuovendo,forse salando.
Tu ti metti a notare tutte queste cose perché non vuoi pensare ai mille dubbi che hai sulla gente, come sempre, dubbi su te stesso, ennesimi dubbi sul mondo che gira sempre dal verso sbagliato.

Mancano 10 minuti, vedi se ti fanno entrare.
10% di batteria, ma per fortuna nello zaino c'è la batteria di scorta regalata dalla tua cara amica, così potrai giocare a zombie tzunami intanto che inizia il film.
Tra poco entri in sala e ti infili per due orette in un altro mondo, un altra vita, tu stacchi la spina dai tuoi problemi dalle tue paranoie e ti culli con una storia che non ti riguarda, immagini e colori diversi dal solito e vicende di altri tempi.
Al cinema non ci tornavi da tanto, forse perché era un luogo "del passato" che ti ricordava bei momenti con altre persone.
Ora invece come stasera l'hai considerato un rifugio, una via di fuga da uno stato d'animo che stava salendo male. 
 

Gay/single/aria di cambiamenti


Aria di cambiamenti dunque.
Nulla di evidente ne decisivo, ma qualcosa nella mia testa ha allentato la presa, stanno spuntando nuovi desideri.
Penso all'estate che verrà e spero sará la più bella della mia vita, un desiderio sempliciotto, ho la mentalitâ di un teenager lo ammetto, dopo tanta tensione e rigiditá mentale voglio pensare al futuro, come una stagione spensierata, libera dai limiti, dai giudizi e dalle restrizioni, voglio ballare con i miei amici, aspettare le feste in spiaggia dopo il tramonto, bere vodka dalla bottiglia, baciare, portarsi il cambio nello zaino e non tornare a casa per giorni, pranzare con yogurt e frutta, scrivere un desiderio e lanciarlo in mare dentro una bottiglia di vetro.
Un estate di pulizia da tutte le vicende negative del passato, guardando le cicatrici che ci ricordano di non commettere gli stessi errori.
Spero di avere sempre meno paura di soffrire, di lasciarmi andare, di fidarmi e affidarmi a qualcuno.
Alcune persone seriamente meritano almeno un tentativo, io mi sono messo in isolamento purtroppo per tanto tempo, ho scelto di imprigionarmi per il mio bene in una camera imbottita di cuscini, in modo da non rischiare nulla ma così facendo sono arrivato al punto di non sentire più nulla.
Il mio lavoro adesso é trovare la chiave per uscire dalla stanza di isolamento, e ricominciare pian piano a credere in qualcosa.


Gay/single/primavera

 

 
   

La primavera è arrivata e mai mi sarei aspettato di stare cosí bene al sole, io che ho sempre amato l'ombra e tutto quello che mi proteggeva dai raggi solari.
Un altro dente del giudizio mi fa rigirare di notte e io son tornato a (farmi) di Brufen.
È scoppiato un tubo in laboratorio il che mi rallenta il lavoro come un masso da 100000 kg sulle spalle.
Ma io continuo inspiegabilmente ad essere positivo, un concetto psycho-zen che mi dice di accantonare le sfortune e tenere sempre gli occhi puntati sugli obbiettivi, ci sto riuscendo!
Mi mancano le camminate e spero di ricominciare presto a lanciarmi in posti infiniti e sperduti con la musica alle orecchie e nessun pensiero nella testa.
Nel lato uomini, il vuoto, mi sto lasciando imbambolare dalla vodka nel weekend, arrivo al venerdì sera talmente dilaniato dalla settimana che ho davvero bisogno di spegnere il cervello completamente, musica divertente e nessun pensiero.
Me ne fotto sinceramente di chi pensa e giudica il mio modo di essere, da un paio di mesi mi va di vivere quel poco tempo che ho libero, non l'ho mai fatto e magari é ora!
Mi sento svuotato dentro da ogni sentimento, il che mi rende freddo e istintivo, cosa che non sono mai stato, ma a quanto pare ho ferite piu profonde di quello che immaginavo, cicatrici evidenti e lacerazioni al cuore.
Dopo questa disastrosa descrizione anatomica mi sento reduce di una guerra di emozioni che mi ha lasciato debole fisicamente ma determinato a non farmi toccare il cuore da nessuno.
Sono fortunato ad avere amici che si divertono con me e per fortuna non mi giudicano.





GAY/SIGLE/quello che odio



Il mio ritorno da Milano è stato parecchio turbolento.
Le mie emozioni sono tutte scombinate, tengo a freno la pazzia con il benedetto lavoro che occupa la mente e soffoca i pensieri fluttuanti.
La mia strada si sta facendo complessa ma il trucco credo sia rimanere lucidi e valutare tutti i fattori per qualsiasi scelta, pian piano la strada che devo percorrere, dal lavoro all'amore mi si illuminerà, al momento ho avuto solo conferma dalla parte lavorativa, quando pensavo di essere davanti a un bivio con due esperienze che trovavo entrambe interessanti, una si è auto annullata lasciando spazio all'altra che ora potrò valutare con più calma.
Per quanto riguarda L'amore, wow ora riesco a dire amore senza sentirmi un coglione.
Non ci sono novità, ma solo qualche scoperta in più, conservo quelle che sono le persone a  cui tengo come fossero un tesoro,  e sto attento a non rovinarle.
Non sopporto comportamenti e situazioni intorno a me, la freddezza, i meccanismi nei rapporti gay, ma tutto questo mi sta facendo diventare esattamente quello che odio.
Mi guardo da fuori e non sempre son fiero e gonfio il petto vedendomi, più che altro sto precipitando lentamente, adattandomi al comportamento che mi circonda.
L'unica cosa che riesco a fare è salvare le persone a cui tengo da questa cosa, mi stupisco se a volte sento di provare qualcosa di più per qualcuno, anche semplicemente volendolo rivedere mangiando un pezzo di torta.
Mi comporto al meglio, cerco di essere corretto con tutti, ho ripreso un umano rapporto di amicizia anche con il mio ex e fmi pareva impossibile per come sono stato l'estate scorsa.
Ma alla fine nessuno suggerisce tutte queste cose per stare bene, sto ricominciando a voler tutto perfetto, tutti che vanno d'accordo, ma ogni tanto anche un bel "vaffanculo" dal buon Simone sempre disponibile e coglione ci vuole, ho ancora verso tutti quelli che mi circondano, questo istinto di protezione che alla fine verso di me hanno dimostrato solo gli amici veri.
Stai bene Simone?
Stai davvero bene Simone???
Chissà magari stavo meglio 45kg fa  a sfornare muffin alla banana per qualcuno...
O magari sto meglio ora camminando spedito per andare da qualche parte a fare qualcosa di troppo importante o anche no, imbambolato da tanti impegni e progetti infuocati.

Gay/single/BOH


Ho evitato post antisanvalentino per non aggregarmi alla massa di single brontoloni, anche se qualche status negativo sul giorno dei cuori rossi l'ho messo.
Ma ora mi getto in un resoconto generale di questo periodo strano, dove sono annebbiato dalle cose che mi infastidiscono e non mi accorgo di alcune che mi fanno sorridere.
A volte ho quello che mi serve sotto gli occhi e non me ne accorgo, in altri casi mi impongo di ignorare determinate situazioni e sensazioni che provo.
In un mare di merda, mi sono imbattuto in belle persone fortunatamente, anche solo in chiacchiere e scambi di opinioni ed esperienze, persone che mi chiedono di tanto in tanto come sto e sono davvero interessate e preoccupate per me.
La cosa mi fa sentire bene, e mi trattiene anche solo dal pensare di pretendere qualcosa di più di un amicizia, per non rovinare tutto, per non alterare dei sentimenti che anche così son perfetti.
Per l'ennesima volta non so cosa fare, ne cosa voglio, fortunatamente ho sempre ben evidenziato su un post-it rosa fluo nella mia testa, che cosa devo evitare per non stare male e mi viene rinfrescato di tanto in tanto da episodi pieni di disagi. 
Ora sto bene dopo un mega sushi con i miei amici, una domenica rigenerante dopo due settimane di fuoco e lavoro...



GAY/SINGLE/VOLATE MINI PONY



E' tutto troppo, tanto complicato.
I rapporti sono difficili anche quando non si parla di coppia.
Difficile per me è capire quello che provo e sento in generale, cosa che dopo alcune esperienze forti passate mi è impossibile.
E' come se avessi incassato talmente tanti pugni nello stomaco, da perdere la sensibilità,
ignorando quindi il dolore dei cazzotti futuri ma anche il piacere dei grattini.
Ho perso anche la capacità di riconoscere gli sguardi, di capire cosa vuole una persona quando ti guarda in un certo modo.
Tutti questi miei cambiamenti, queste mie insicurezze e cambi d'umore fanno salire una certa malinconia verso quei tempi dove sapevo di preciso cosa volevo, dove e come indirizzavo i miei sentimenti, dove non ero così spaventato a far vedere quello che provavo, me ne fregavo e mostravo tutto, mi confidavo e lasciavo in mano a  qualcun altro le mie debolezze, senza troppa paura.
Ora sigillo bene e mi curo che nessuno veda quello che sento, "tutto quello che dirai e confiderai, sarà usato contro di te un giorno" è quello che mi ripeto di continuo.
Siccome in questi casi non ci sono vie di mezzo, uno deve ben sapere da che parte vuole stare.
Sti gay che mai nella vita capirò, minipony variopinti, alcuni fatti a stampino altri super alternativi, "sole, cuore, amore, lady gaga e balliamo con la maglia scollata.." e grazie a  dio anche persone con cui ritrovo tanti argomenti su cui discutere.
Ma solo in due gruppi si dividono realmente:
gruppo 1) SOLO SESSO SOLO SESSO SOLO SESSO
gruppo 2) che forse chi si è accorto di quanto fa schifo "là fuori" e  si rifugia in un abbraccio cercando una persona con cui stare bene, costruire qualcosa e sentirsi fortunato.
La cosa che mi sconvolge è che entrambi i gruppi mi spaventano a morte.
Non mi ci vedo per tutta la vita come la Samantha Jones dei froci a scopare a vanvera senza ricordare nomi e facce, chi lo fà è bravo e  ha tutta la mia ammirazione, giuro!
Ma non credo di riuscirci.
Sono però spaventato il doppio dal GRUPPO 2.
Ci sono sempre stato dentro, forse nel migliore dei modi fin che non si è rivolto a me quasi in maniera velenosa, capovolgendomi la vita, l'umore e le idee, shakerando e mettendo in dubbio tutto quello in cui credevo e che mi ero costruito in testa.
Ho sempre vissuto questo mondo parallelo, proiettato nella mia testa, dove aggiungevo quello che mi piaceva e che desideravo tipo "the Sims", i colori erano fortissimi e la felicità esagerata, ero consapevole che non era reale, ma dava spunti e mi teneva fermo sugli obbiettivi che avevo dato al mio cuore.
Ora quel pensiero è in "scala di grigi", la casetta dei miei sogni cade a  pezzi e il mio gattone paffuto che spara stelline dalla coda è smagrito, non vuole più mangiare e l'unica cosa che rilascia quando si muove a stento sono le palle di pelo che sputa :(
Quindi mi conviene non pensarci più come ho fatto per la maggior parte del tempo, per stare bene.
Di obbiettivi ne ho tanti comunque, li ho solo spostati su altre sezioni come il lavoro e gli amici.
Quando ho i cali di coccole (quelle vere) faccio come con i cali di zucchero, caramelle gommose, mi butto in qualche negozio online o reale, serie tv, serata a base di vodka, anche se dopo capodanno e  le 24 ore di hungover, dovrò far passare un po' di tempo prima della prossima sbornia.

VOLATE MINIPONY!





GAY/SINGLE/ADDIO 2013






Caro 2013,
sei stato un anno davvero particolare e astratto.
Mi hai dato tante cose e  me ne hai portate via tante altre,
ma guardando sempre il lato positivo direi che oggi, 31 dicembre 2013 sono contento della persona
che sto diventando.
Non si può avere tutto subito e io sono sulla buona strada per avere tutto ciò che voglio,
sono sulla carreggiata giusta per l'equilibrio che desidero.
Non ho mai avuto pretese esagerate dalla vita, solo quella di stare sereno senza troppe preoccupazioni,
di condividere qualcosa con qualcuno accanto, avere stabilità nel lavoro e riuscire a  stare con i miei amici.
Ho quasi tutto, ma il tutto non lo pretendo assolutamente, ne me lo aspetto.
Ho conosciuto tantissime persone bellissime da qualche mese a  questa parte, che mi sono state accanto e  con cui ho condiviso momenti bellissimi e mi hanno abbracciato in quelli più schifosi.
La sera della vigilia quando scartavo i regali con i miei amici ho guardato tutti e mi è venuto un nodo alla gola,
se avessi dovuto dire qualcosa, credo avrei pianto per il mix di emozioni che mi sentivo dentro.
Mi sono sentito protetto dal bene che mi volevano tutti,  e sentivo che non è il "ti voglio bene" detto per dire, per la prima volta ho sentito la sincerità in queste parole, l'esserci davvero l'uno per l'altra quando la vita ti piglia a  calci nel culo e  tutto un condominio ti crolla addosso.
I miei auguri di un felicissimo 2014 vanno in primis appunto ai miei amici ,
con cui passerò un capodanno casereccio quassù tra i monti,
 alla mia famiglia che mi ha sopportato anche nei momenti più neri dove sparivo e non davo spiegazioni, a mio fratello scemo, che mi ha fatto ridere con una parrucca quando avrei voluto chiudermi in una stanza buia.
Altri auguri alle tante persone che ho conosciuto, mi hanno scritto, letto i miei post, che non si arrendono e si danno da fare per ottenere quello che desiderano veramente.
Il 2013 è stato un anno di grandi cambiamenti nella mia vita, ho subito trasformazioni nel carattere e non solo, quindi cercherò di non smettere di crescere perchè è un processo che mi esalta tanto.
Tutti meritiamo delle soddisfazioni.
Non amo lo spumante ma questa sera berrò un bicchiere per tutti quelli che mi seguono, leggono, che mi vogliono bene , che mi odiano, che mi snobbano, che mi sopportano, che mi stanno vicino.
Auguroni e un abbraccio dei miei, forte, stretto, da panda, a tutti.

Simone