Gay/xxxxxxxxxx/la fiducia

Ci si mette cosí tanto a fidarsi di qualcuno e così poco a diventare uno scettico cronico verso tutto quello che si costruisce in due.
Una delusione passata anche se davvero PASSATA, a quanto pare puó infettare anche nuove relazioni.
Per quanto mi riguarda, per un lieto vivere generale, ho deciso di non fasciarmi la testa, vivermi le cose con leggerezza, e tutto sembra più facile da vivere.
Ma sinceramente ho sempre un folletto sulla spalla che mi ricorda di stare attento, e di non rilassarmi troppo.
Un' attenzione che ancora giustifico con le esperienze negative e non mi turba più di tanto, non vorrei peró diventasse un pericolo per la mia vita, al momento tranquilla ed equilibrata fortunatamente.
Mi son dato un limite un anno fa:
FESSO solo una volta nella vita!
Non ricapiterá ancora.
Saluti dalla spiaggia.

GAY/ /RIECCOMI

Rieccomi dopo mesi di assenza.
D'estate la gente si riposa e fa pazzie, io per la maggiore lavoro e ho trovato un certo equilibrio sentimentale.
Non immaginavo di stufarmi così presto delle serate vigliacche, zero pensieri, 20 shortini e chi bacio bacio...
Sono ritornato a una sorta di pace dei sentimenti, nelle pause dal lavoro intenso, ho ricominciato a condividere tanto con qualcuno.
Sono riuscito a lasciarmi andare nonostante i grossi problemi di fiducia verso chiunque, ho vissuto la cosa dall'inizio senza farmi troppe domande e  tenendo conto che avrei potuto fare cazzate da un momento all'altro.
Ora si prova, mi sono preso l'impegno di crederci e di non nascondere nessuna sensazione, dalla più bella a quella più brutta.
Mi stupisco di quello che un altra persona fa per me e lo fa perchè è davvero felice nel vedermi sorridere.
Sono cose che già speravo di provare in passato, ma avevo messo il cuore in pace, dopo tanti tentativi le vedevo come una mia richiesta al vento.
Se la persona è quella giusta, tutto viene spontaneo, questa alchimia si attiva senza nemmeno progettarla, le "carinerie" sono sdolcinate e  irritanti se pianificate per un risultato preciso, per uno scopo, ma se escono libere, senza malizia, le sentirai direttamente per come sono, trasparenti, pure.
La spontaneità è la qualità che preferisco, ora ne ho la conferma, l'ho sempre cercata e mi si è sempre rivoltata contro con delusioni una dietro l'altra.
Ora sto bene, stiamo bene, l' estate non mi fa più nemmeno più così schifo, programmo le mie vacanze tra un lavoro e l'altro.
Ah puppy ha dei nuovi calzetti a rombi antiscivolo così non mi graffia quando dorme sulla mia pancia e sognando si rilassa...
Passo e chiudo, alla prossima.






Gay/single/l'estate arriverá




Sento l'arrivo dell'estate con un formicolio allo stomaco che non riesco a collegare a nessuna emozione.
Quest'anno è diverso, non ne ho paura!
Penso di essere cambiato, non credo mi abbronzeró al sole ne giocheró a volley in spiaggia facendo il bagno tra le bestiacce marine con un costumino a mutanda, ma almeno me la godró in alcune parti.
L'inverno rimane la mia stagione preferita, ma credo che tutte le stagioni debbano piacere per qualcosa o per altro.
Non cercheró più la stagione fredda per nascondermi, questo è sicuro, bisogna adattarsi al meglio a tutti i cambi climatici.
Nella mia testa sento delle belle canzoni estive già, immaginandole come sottofondo alle feste, serate e giornate.
Stando bene accetti e accogli tutto diversamente, un tempo ero il bastian contrario di tutto, ora vivo tutto quello che viene, trovando il modo per calzarlo al meglio.
Cerco di essere gentile con tutti, anche se qualcuno é interessato ad altro e interpreta la mia gentilezza per invaghimento, e assicuro a chiunque che quello che continuo a non cercare è proprio di "innamorarmi".
Amo i miei amici, piu della mia vita, senza non credo sarei nulla.
I nostri salotti che prendono vita ovunque, davanti ad un faló seduti sui pallet, al Pappa Reale per i nostri brunch che diventano merenda, sdraiati in un prato, parlando di ogni, i discorsi seri che precipitano in descrizioni di peni stravaganti e i falsi orgasmi delle girls, con gli innamoramenti istantanei di tutti.
Potrei morire ormai senza queste cose.
Sono curiosissimo di sapere come occuperemo le giornate calde che sospetto non tarderanno molto ad arrivare.


Gay/single/quando piaci alle amiche


Cosa che sto notando parecchio è:
SE PIACI ALLE AMICHE DEL TIZIO CHE FREQUENTI, HAI CONQUISTATO ANCHE L'80% DI LUI.
Non sto parlando di una mia esperienza personale, mi guardo intorno, etero, gay, la cosa non cambia, il giudizio della migliore amica/amico é fondamentale.
In passato è capitato anche a me di rivalutare qualche ragazzo per insistenza delle ladies che mi circondano.
IL RIPESCAGGIO che brutta cosa...
Se sapessi di qualcuno che l'ha fatto con me, morirei, meglio non sapere.
Per fortuna io non mi faccio condizionare negativamente, nel senso che se uno mi piace e le mie amiche lo odiano, "chissene" come direbbe Regina, lo continuo a vedere, anche se con il loro giudizio buttano una nuvola scura e negativa su di me.
Oggi ho anche fatto una cit. Gay, tratta da un film BIBBIA per gli omosessuali.
Sto migliorando, meno bastian contrario dei lustrini e piu simpatico (spero).


Gay/single/il ritorno del caos


Avevo giá scritto questo post ed é scomparso di punto in bianco.
É tornato il caos e la confusione schifosa nella mia testa.
Ovviamente anche questa volta si esterna con il vero e proprio casino, la mia stanza da letto e il mio armadio potrebbero esplodere da un momento all'altro.
Non manca nulla all'appello, sono esattamente io, sempre io, il solito me che avendo carenza di qualcosa compra scarpe, e ne sono arrivate altre 5 paia alla mucchia.
Sto bene, prendo colpi, incasso, ma rimango su, non mi fa più male nulla.
Vorrei fingere di essere preoccupato di rimanere vuoto, le possibili delusioni le fiuto prima, le evito e somatizzo, il mio cuore è tranquillo, la temperatura scende ma almeno non soffro.
Davvero potrei affrontare qualsiasi cosa con quello che sto accumulando nel bagaglio esperienze e se mai dovessi scrivere un libro sul patchwork di elementi che mi sono passati davanti cattivi e buoni, divertirei sicuramente una gran fetta di pubblico.
Cosa voglio ora?
Un bel weekend!
Non pretendo altro che staccare la spina e intrattenermi in quelli che sono i divertimenti offerti nelle vicinanze.
Guardo oggetti che mi ricordano qualcosa, penso di buttarli dal terrazzo, romperli, ma non mi faccio piu toccare nemmeno da queste situazioni.
Mi si é formata una cazzo di armatura e sono felice di questo.
Ho la consapevolezza al momento, che nulla mi potrá far soffrire e per quello che ho passato sono molto contento di questa cosa.



Gay/single/imprevedibili giornate


Ultimamente le mie giornate finiscono in modi assurdi.
La giornata tranquilla con finale meraviglioso e inaspettato.
La giornata bella con finale scarso.
La giornata dove a tenerti su è il pensiero di una serata perfetta che poi si stravolge, diventa strana, é invasa da sconosciuti, tu ti senti un po' scemo ma comunque ti tieni come sempre tutto dentro, compri delle caramelle gommose alla frutta e ti infili al cinema, compri un biglietto per "storia di una ladra di libri", ultima proiezione delle 22,40, devi aspettare sulla poltrona nell'atrio ancora 40 minuti, allora compri una liquerizia di quelle bucate dentro a cannuccia, le stesse che ti comprava tuo nonno da piccolo al cinema dove lavorava.
50 centesimi per una cannuccia di liquerizia, caro il 2014, così cominci a scrivere un post sul diario a cui tutti hanno accesso e pensi di sentirti più leggero sfogantoti sui tasti dell'iphone.
Deve ancora passare una bella mezz'ora, per fortuna hai i pollici grandi e fai tanti errori, quindi correggendo di continuo una parola su tre perdi minuti in più...
Sei da solo al cinema, e anche solo in tutto il cinema con il tizio del bar che sbuffa e la cassiera che parla al telefono con le amiche di una serata del prossimo weekend,
Non andiamo la perché ci siamo già state poco tempo fa...
Anche se la invitiamo lei non viene mai...
Ma dai non mettiamoci troppo eleganti...

Ti fissi a guardare i lampadari sferici, una trentina, ma di accesi ce ne sono solo 10.
Odore di pop corn e burro, il barista li sta smuovendo,forse salando.
Tu ti metti a notare tutte queste cose perché non vuoi pensare ai mille dubbi che hai sulla gente, come sempre, dubbi su te stesso, ennesimi dubbi sul mondo che gira sempre dal verso sbagliato.

Mancano 10 minuti, vedi se ti fanno entrare.
10% di batteria, ma per fortuna nello zaino c'è la batteria di scorta regalata dalla tua cara amica, così potrai giocare a zombie tzunami intanto che inizia il film.
Tra poco entri in sala e ti infili per due orette in un altro mondo, un altra vita, tu stacchi la spina dai tuoi problemi dalle tue paranoie e ti culli con una storia che non ti riguarda, immagini e colori diversi dal solito e vicende di altri tempi.
Al cinema non ci tornavi da tanto, forse perché era un luogo "del passato" che ti ricordava bei momenti con altre persone.
Ora invece come stasera l'hai considerato un rifugio, una via di fuga da uno stato d'animo che stava salendo male. 
 

Gay/single/aria di cambiamenti


Aria di cambiamenti dunque.
Nulla di evidente ne decisivo, ma qualcosa nella mia testa ha allentato la presa, stanno spuntando nuovi desideri.
Penso all'estate che verrà e spero sará la più bella della mia vita, un desiderio sempliciotto, ho la mentalitâ di un teenager lo ammetto, dopo tanta tensione e rigiditá mentale voglio pensare al futuro, come una stagione spensierata, libera dai limiti, dai giudizi e dalle restrizioni, voglio ballare con i miei amici, aspettare le feste in spiaggia dopo il tramonto, bere vodka dalla bottiglia, baciare, portarsi il cambio nello zaino e non tornare a casa per giorni, pranzare con yogurt e frutta, scrivere un desiderio e lanciarlo in mare dentro una bottiglia di vetro.
Un estate di pulizia da tutte le vicende negative del passato, guardando le cicatrici che ci ricordano di non commettere gli stessi errori.
Spero di avere sempre meno paura di soffrire, di lasciarmi andare, di fidarmi e affidarmi a qualcuno.
Alcune persone seriamente meritano almeno un tentativo, io mi sono messo in isolamento purtroppo per tanto tempo, ho scelto di imprigionarmi per il mio bene in una camera imbottita di cuscini, in modo da non rischiare nulla ma così facendo sono arrivato al punto di non sentire più nulla.
Il mio lavoro adesso é trovare la chiave per uscire dalla stanza di isolamento, e ricominciare pian piano a credere in qualcosa.